Nasce ABITO: un progetto di scambio di indumenti ed inclusione sociale

DiACC Torino

Nasce ABITO: un progetto di scambio di indumenti ed inclusione sociale

TORINO – Nasce ABITO: un progetto di scambio di vestiti ed attività di inclusione sociale per contrastare la povertà. È realizzato dalla Società di  San Vincenzo de Paoli. Da venerdì 27 a domenica 29 settembre 3 giorni di Open Days e mercatino Second Hand per la raccolta fondi.

Apre una nuova realtà: ABITO, un progetto di scambio di indumenti e inclusione sociale, per contrastare la povertà e favorire l’integrazione delle persone. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una affollata conferenza stampa che si è svolta mercoledì 25 settembre nei locali di via Santa Maria 6/i a Torino.

Per la città di Torino erano presenti: Sonia Schellino, vicensindaca con delega alle Politiche Sociali ed il nuovo assessore all’Innovazione Marco Pironti, alla sua prima uscita pubblica. Insieme al Presidente del Consiglio Centrale di Torino della Società di San Vincenzo De Paoli Giovanni Bersano, ed al membro della Giunta nazionale e del Consiglio Centrale di Torino Luca Stefanini, sono intervenuti il Direttore della Caritas diocesana Pierluigi Dovis ed il Consigliere della Croce Verde Luca Ballero.

Il responsabile di ABITO Giorgio Ceste ed il coordinatore Guido Bagnoli hanno illustrato il progetto che verrà presentato durante gli ABITO Open Days da venerdì 27 a domenica 29 settembre: verranno organizzati un Second Hand Market, degli incontri tematici dedicati alla sostenibilità ambientale e sociale e uno swap party.


ABITO è tra i vincitori del bando “PON Città Metropolitane 2014-2020” indetto dal Comune di Torino ed è realizzato in collaborazione con la Squadra Giovani della Croce Verde.

Il progetto rinnova lo storico servizio di distribuzione di vestiti dell’associazione, che sostiene ogni anno 700 persone, con più di una tonnellata di vestiti raccolti al mese. ABITO recupera gli abiti donati dai cittadini e li ridistribuisce a persone che vivono in condizioni di fragilità, le quali in cambio mettono a disposizione tempo e competenze in favore della comunità.

Ai beneficiari verrà messa a disposizione una tessera gratuita con dei punti da usare nell’ABITO Social Factory, dove i vestiti verranno selezionati, inseriti in un database ed esposti per essere provati e scelti. 

“Il progetto vuole dare maggiore dignità alle persone e al contempo responsabilizzarle – spiegano Giorgio Ceste e Guido Bagnoli, coordinatori del progetto – partendo dall’idea che tutti i cittadini possono contribuire al benessere di se stessi e degli altri”.

Per ridurre al minimo gli sprechi, i capi non ridistribuiti verranno utilizzati come materia prima all’interno di una sartoria popolare allestita negli spazi di ABITO. Questa sartoria potrà riparare, rivisitare e confezionare nuovi capi di moda sostenibile, dando opportunità di inclusione e formazione a tutti i beneficiari e i cittadini interessati.

Per sensibilizzare la cittadinanza verso i temi del riuso e dell’impegno sociale, si realizzeranno inoltre degli eventi di raccolta fondi sul territorio che permetteranno di rimettere in circolo i capi ancora disponibili.

Si verrà così a creare una “filiera sociale a km0”, che garantirà eticità, qualità dei prodotti e promuoverà la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

ABITO intende creare una rete di organizzazioni e realtà associative del territorio per co-progettare i servizi e le attività di restituzione e accompagnamento dei beneficiari. Inoltre è alla ricerca di nuovi volontari per le attività della sartoria e della distribuzione degli indumenti. 

Programma:

Venerdì 27 settembre

ore 10.30 – 12.30 Welfare di comunità. Incontro dedicato al tema della restituzione de i progetti generativi. Gradita prenotazione via email a info@progettoabito.org

ore 15.00 – 19.30 Second Hand Market. Fai una donazione e porti a casa i vestiti della selezione vintage e seconda mano

Sabato 28 settembre

ore 11.00 – 12.00 La moda etica. Incontro tematico sulla sostenibilità sociale e ambientale. A cusa di Sara Cavagnero (rén collective). Gradita prenotazione via email a info@progettoabito.org

ore 10.00 – 22.00 Second Hand Market. Fai una donazione e porti a casa i vestiti della selezione vintage e seconda mano

Domenica 29 settembre

ore 17.30 – 19.30 Abito swap party. Scambia i tuoi vestiti che non usi con altri che ti piacciono! Prenotazione obbligatoria via email a info@progettoabito.org

ore 15.00 – 19.30 Second Hand Market. Fai una donazione e porti a casa i vestiti della selezione vintage e seconda mano

Informazioni:

ABITO Social Factory. Via Santa Maria 6/i, tel. 011.4176582, info@progettoabito.org, www.progettoabito.org

Contatti:

011 4176582
info@progettoabito.org


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ACC Torino administrator

La Società di San Vincenzo de Paoli è una associazione cattolica ma laica, che opera generalmente nelle parrocchie e che ha come scopo principale quello di aiutare le persone più sfortunate: i poveri, gli ammalati, gli stranieri, gli ex carcerati, gli anziani soli, sia dal punto di vista materiale-finanziario che da quello morale-culturale.

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