Archivio mensile gennaio 2018

DiACC Torino

Le prime Conferenze italiane e piemontesi

Per avere un quadro un po’ più completo sul nascere delle Conferenze di S. Vincenzo in Italia, rimandiamo al sito della Federazione Nazionale.

Per quanto riguarda il Piemonte, fu il conte Rocco Bianchi a fondare la prima Conferenza ad OVADA.

Fu l’inizio della grande diffusione che ebbe la San Vincenzo in Italia ad opera della Conferenza di Genova, guidata dall’infaticabile conte Bianchi, grazie anche al fatto che, dopo i moti, le rivoluzioni e le guerre del 1848-49, gli stati italiani stavano attraversandoun periodo di relativa calma.

Il 13 maggio 1850 il conte venne a TORINO e, dopo aver coinvolto alcuni notabili locali, partecipò alla riunione di fondazione della prima Conferenza del capoluogo subalpino presso la chiesa dei Santi Martiri.

Chi volesse documentarsi a fondo sullo sviluppo delle Conferenze di San Vincenzo in Italia ed in Piemonte, può acquistare il volume scritto dal Confratello Maurizio Ceste, intitolato “TESTIMONI DELLA CARITA” che è disponibile presso la sede del Consiglio Centrale in corso Matteotti 11 TORINO.

DiACC Torino

Storia

La Società di San Vincenzo De Paoli è stata fondata nel 1833 da un giovane studente parigino, Federico Ozanam, e da alcuni suoi amici.

La situazione parigina in quegli anni era drammatica: la povertà e la miseria si incontrava ad ogni angolo di strada, e solo la Chiesa Cattolica era schierata dalla parte dei miseri. L’ intuizione di Federico Ozanam fu quella di costituire gruppi di giovani laici che si occupassero di aiutare le folle di disadattati.

Ben presto, dal primo nucleo di sei giovani, si arrivò ad una Società internazionale. Poco prima della morte di Federico Ozanam, avvenuta nel 1853, vi erano “Conferenze” di San Vincenzo in Francia, Italia, Spagna, Messico, Stati Uniti.

Ma Federico Ozanam aveva a cuore anche la questione sociale e politica della Francia. Pur essendo cattolico aveva ben chiaro il concetto di “libera Chiesa in libero Stato” e portava le sue idee rivoluzionarie su molti giornali dell’ epoca (come l’Ere Nouvelle da lui fondato).

Fu il più giovane docente all’Università della Sorbone e, con i suoi trattati sulla letteratura italiana era uno dei professori più amati dai giovani studenti.

Il 22 Agosto 1997 a Parigi, San Giovanni Paolo II ha beatificato Federico Ozanam.

Chi volesse informazioni più approfondite sulle origini delle Conferenze può collegarsi al sito della San Vincenzo Italia

La Società di San Vincenzo è regolata dagli statuti relativi ai Consigli Centrali e al Consiglio Nazionale di cui potete prendere visione.

 

DiACC Torino

Contributi ricevuti dal Consiglio Centrale da Enti Pubblici nel 2017

COMUNE DI TORINO:

 

Per il Progetto presentato nel 2016: Interventi a sostegno dei nuclei famigliari della Città di Torino in difficoltà economica (bando contributo ordinario anno 2016):

 

Erogati Euro 10.000,00 in data 09/08/17

 

Il contributo ha  reso possibile una maggior attenzione ai problemi economici delle famiglie disagiate che sono state assistite attraverso il rapporto personale e le visite periodiche  caratterizzanti da sempre l’attività vincenziana sul territorio.

Il contributo complessivo, pari a Euro10.000, è stato nella sua totalità, ed unitamente a ulteriori Euro 18.680,00 quota di cofinanziamento del progetto, devoluto a famiglie del territorio che versavano in difficoltà economica.

 

Sono stati distribuiti nell’anno 2016:

euro 22.334,00 per l’emergenza casa (affitti, utenze varie, riscaldamento),

euro 4363,00 per acquisto di generi alimentari e

euro 1982,00per acquisto materiale scolastico.

 

Il progetto si è concluso per esaurimento risorse. Grazie a esso è stato possibile alleviare , ma non superare, le situazioni di criticità, in cui versavano le famiglie coinvolte. Si ritiene peraltro importante sottolineare come in particolare gli interventi per liquidazione canoni arretrati riguardino famiglie meritevoli di supporto, che le conferenze locali non sarebbero state in grado di aiutare, causa la limitatezza dei fondi disponibili e che, grazie al progetto, hanno evitato le  procedure di sfratto e le connesse sofferenze morali e materiali.

 

COMUNE DI TORINO- CIRCOSCRIZIONE  4

 

Progetto: 2016 – Una mano tesa per un Natale sereno

 

Erogati euro 1.200,00 in data 14/08/17

 

Il progetto è stato gestito dalla Conferenza Santa Maria Goretti

Il contributo è stato utilizzato nella sua totalità unitamente a ulteriori euro 302,00  quota di cofinanziamento, e ha permesso di far fronte alle molteplici necessità delle famiglie seguite sul territorio dalla Conferenza.

 

Più precisamente le risorse sono state così destinate:

 

Acquisto di generi alimentari di prima necessità non forniti dal Banco Alimentare, prodotti per l’igiene personale e per la casa, tramite l’utilizzo di “GIFT CARD2 caduna da 25 euro spendibili presso “il Gigante” di Corso Marche, consegnate alle famiglie in difficoltà assistite dalla Conferenza.

 

 

 

   

 COMUNE DI SAN MAURO (TORINO)

 

Progetti: 2016 –  Assistenza alle famiglie in stato di disagio economico  del Comune di San Mauro e Iniziative di contrasto all’emergenza abitativa sul territorio del Comune di San Mauro

 

Erogati EURO 2.697,55   in data 19/05/17 a saldo del progetto presentato ed effettuato nel 2016

 

Il progetto è stato gestito dalla Conferenza Santa Maria di Pulcherada presente sul territorio del Comune di San Mauro.

La somma è stata utilizzata per pagamenti di affitti, generi alimentari e con l’acquisto di buoni spesa per  nuclei famigliari in difficoltà a completamento del progetto iniziato nel 2016.

 

 

COMUNE DI CANDIOLO (TORINO)

Progetto: “Il lavoro da dignità e valorizza la persona -2016”

 

Erogati nel 2017 euro 14.090,00 in più rate

 

Il progetto iniziato nel 2016 è stato gestito dalla Conferenza Sant’Ernesto presente sul territorio del Comune di Candiolo. La finalità del progetto era favorire l’accesso al lavoro di persone in condizioni di disagio lavorativo  attraverso l’attivazione di Tirocini Formazione Lavoro della durata massima di sei mesi.

Nel 2017 si sono sostenuti 8 Tirocini per complessivi euro 20.751,00

 

 

COMUNE DI BEINASCO (TORINO)

Progetto “Servizio solidale 2017” “Beinasco solidale Natale 2017”

Erogati nel 2017 euro 6.200,00

 

I due progetti sono stati presentati dalla conferenza Gesù Maestro di Beinasco che ha ricevuto direttamente l’importo.

La somma è stata utilizzata per sostenere il pagamento di utenze, affitti, riscaldamento e per l’acquisto di generi alimentari per le famiglie del territorio.

DiACC Torino

Tirocini Formazione Lavoro

Scopo dei Tirocini Formazione Lavoro:

 

Lo scopo principale dei TFL è quello di trovare un lavoro a chi non l’ha ancora o lo ha perso.

Anche se in taluni casi non è possibile concretizzare un’assunzione al termine del tirocinio resta comunque importante l’apprendimento di un mestiere da parte del tirocinante e il fatto che la persona non si senta assistita ma riceva la soddisfazione di aver ricevuto un compenso a fronte del suo impegno.

E’ altresì importante che la persona sia occupata in modo da evitare un abbattimento morale a causa dello stato di disoccupazione.

 

Iter della pratica:

 

Presentazione da parte della Conferenza della domanda di TFL:

  • La domanda deve essere compilata con cura in tutte le sue parti prestando maggiore attenzione alla descrizione della situazione familiare del candidato che deve essere conosciuto e seguito da tempo dalla Conferenza.
  • Nella domanda deve essere nominato un Confratello/Consorella che funga da tutor che svolga una azione di accompagnamento nei confronti del candidato durante tutto il periodo dell’eventuale TFL, verificando l’andamento del medesimo e, se necessario, interfacciandosi con il tutor del datore di lavoro per correggere eventuali anomalie comportamentali che si verificassero.
  • La domanda deve essere corredata di tutti gli allegati richiesti in essa indicati.
  • Sulla domanda, per sveltire la pratica di attivazione, è bene sia già indicato il possibile datore di lavoro con tutti i riferimenti aziendali.

 

Esame della domanda da parte del Gruppo TFL:

  • La domanda viene controllata e a seguito di accettazione della medesima il Gruppo contatterà il Presidente della Conferenza per fissare un appuntamento allo scopo di conoscere il candidato.
  • Un membro del gruppo TFL contatterà il datore di lavoro proposto e prenderà appuntamento per un colloquio conoscitivo e per prendere visione dell’ambiente di lavoro.

 

Compilazione documenti e attivazione:

  • L’azienda compila la modulistica consegnatale dal Gruppo e segnala lo Studio Consulente del Lavoro di cui si avvale, che dovrà poi procedere all’attivazione on-line del TFL.
  • La ns. segreteria completerà i dati di nostra competenza e invierà alla Città Metropolitana-Centro per l’impiego competente – a mezzo mail la bozza di Convenzione completa (non ancora firmata), per ottenere il parere favorevole e il protocollo di attivazione.
  • Lo stesso Centro per l’Impiego , verificata l’idoneità dell’azienda, contatterà lo Studio consulente del lavoro segnalato affinché provveda al caricamento su geco e sul portale dei tirocini.
  • Il Centro per l’impiego fissa quindi la data dell’appuntamento per le firme presso il centro stesso. A questo appuntamento parteciperanno il datore di lavoro o un suo delegato con le quattro copie della convenzione, il tirocinante, l’impiegato del Centro per l’impiego e un rappresentante del gruppo tirocini con la procura del nostro Presidente.
  • Durante l’incontro  si faranno avere all’azienda e al tirocinante i documenti necessari per la compilazione delle presenze mensili che dovranno essere inviate alla nostra sede entro i primi giorni del mese successivo a quello lavorato, e di informazioni su come comportarsi in caso di assenze per malattia o eventuali infortuni.

 

Informazioni sul TFL:

  • Il TFL ha la durata di mesi 3 prorogabile al massimo di altri 3 mesi ove vi sia una possibilità di assunzione oppure si tratti di persone svantaggiate e può essere  full-time  o part-time a seconda dell’orario aziendale.
  • Il compenso, che viene erogato tramite assegno bancario con allegata busta paga ogni secondo martedì del mese successivo a quello lavorato, consiste in euro 620,00 nel caso di full-time e 310,00 per il part-time.
  • Il datore di lavoro deve consentire al tirocinante di assentarsi per il ritiro del compenso e colloquio informativo con il Gruppo TFL.
  • In prossimità della scadenza del tirocinio, il Gruppo contatta l’azienda per sapere se esiste la possibilità di assunzione a tempo indeterminato o a termine.

 

Chiusura del TFL:

  • Al termine del TFL il Consulente del Lavoro che ha attivato il tirocinio deve compilare on-line l’elenco delle competenze acquisite, la relativa valutazione con riferimento a quanto indicato nel progetto formativo, ,l’attestato e stampare quattro  copie del tutto che la ditta e il tirocinante dovranno firmare in originale.
  • Ottenuti i documenti di chiusura questi dovranno essere portati al Centro per l’Impiego per il timbro di ricezione e consegnati alle parti interessate.
  • Ogni anno vengono inviati a tutti i Tirocinanti per raccomandata AR i modelli CU dei redditi percepiti.

 

Si specifica che:

  • Il compenso mensile al Tirocinante è a carico esclusivo della Società San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Torino – Onlus, mentre , l’assicurazione INAIL e la Responsabilità Civile dovrebbero essere a carico dell’azienda: nel caso l’azienda non potesse fornire tali coperture resteranno anch’esse a carico della Società di San Vincenzo.

 

Contatti:

e-mail : gruppotfl.torino@sanvincenzoitalia.it

tel.      : 011 5621986 martedì mattina ore 9,00 – 11,30

 

Allegati:

Candidatura tirocinio

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