Come ti aiutiamo a trovare “il” lavoro

DiACC Torino

Come ti aiutiamo a trovare “il” lavoro

TORINO – La strategia della Società di San Vincenzo De Paoli: affiancare le persone in difficoltà nella ricerca di un’occupazione accompagnandole in un percorso di crescita personale. La Commissione Lavoro del Consiglio Centrale di Torino.

Perdere il lavoro a cinquant’anni, provare una sensazione di vuoto riempita soltanto dall’angoscia di non riuscire a far fronte alle responsabilità familiari. Oppure arrivare a trentacinque anni e non averlo mai neppure trovato un lavoro. Frustrazione, instabilità emotiva, il mondo ci crolla addosso. I dati della Regione Piemonte ci dicono che nel 2017 a fronte di 2 milioni di occupati sono stati censiti 765.000 individui inattivi di età compresa tra i 15 ed i 64 anni. Persone che non trovano, e qualche volta, scoraggiati, neppure più cercano un’occupazione.

Tra le tante associazioni del terzo settore che si preoccupano di contrastare la povertà emerge l’operato della Società di San Vincenzo De Paoli: una delle più grandi e diffuse associazioni di volontari laici in Italia e nel mondo. L’Associazione ha scelto infatti di non perseguire la strada del mero assistenzialismo, ma di fornire alle persone in difficoltà il sostegno per renderle attive.

Dott. Giovanni Bersano, Presidente Consiglio Centrale di Torino

“Il vincenziano – ha dichiarato il Presidente Giovanni Bersano – non può soltanto occuparsi dell’assistenza immediata, di pagare una bolletta od una rata di affitto. Il nostro Statuto ci indica quali sono le finalità principali della nostra Associazione: rendere autosufficiente ogni persona promuovendo la sua dignità e rimuovere le cause delle situazioni di bisogno”. Per rispondere a queste necessità il Consiglio Centrale di Torino ha istituito un nuovo gruppo denominato Commissione Lavoro. Ad oggi 20 volontari che si interfacciano con quelli  delle singole Conferenze per affiancare le persone in difficoltà alla ricerca di un’occupazione.

Sono innumerevoli i corsi che la Commissione Lavoro ha promosso e organizzato nell’ultimo anno per i propri assistiti proprio perché la priorità è quella di formare il candidato preparandolo all’ingresso o al rientro in un mondo del lavoro che è cambiato. Ma i corsi non sono l’unica priorità: “Con la prossimità e l’amicalità tipiche del vincenziano – precisa Fernando Angiolillo, membro del direttivo della Commissione – il candidato viene aiutato in ogni fase: dalla redazione del curriculum all’accompagnamento durante i tirocini, fino al vero e proprio inserimento in azienda”.

La Commissione si finanzia attraverso i fondi messi a disposizione dal Consiglio Centrale della Società di San Vincenzo De Paoli, ma è anche molto attiva nella progettazione sociale e partecipa ai bandi Europei e quelli di Enti e Fondazioni.  La collaborazione continua con enti formativi del territorio, Diocesi, cooperative, Centro Lavoro Torino e i numerosi contatti in corso con Fondazione CRT, associazioni di impresa territoriali ed enti pubblici come Circoscrizioni e Regione, hanno permesso alla Commissione di costruire una vera e propria rete in grado di coprire nel modo più mirato possibile le esigenze delle persone che si trovano in difficoltà.

Non un lavoro, ma “il” lavoro

“La Commissione Lavoro – spiega Pierangelo Gisonno, membro del direttivo – aiuta il disoccupato a cercare il lavoro che meglio si addice alle proprie qualità”. Per questo viene svolto un colloquio approfondito in seguito al quale è possibile instradare il candidato sul percorso più indicato. “Durante il colloquio – aggiunge Gisonno – metti al centro dell’attenzione delle persone presenti, la vita di chi spesso non ha la possibilità di farsi ascoltare. E’ un momento fortemente arricchente ed emozionante in cui cerchi di entrare il più possibile in empatia con chi vuole essere aiutato per cercare di capire quali sono le sue caratteristiche”.

Non si è mai soli

I volontari tutor della Commissione Lavoro affiancano le persone in difficoltà e le seguono  non soltanto durante l’iter di formazione e ricerca dell’impiego, ma anche ad inserimento avvenuto nelle aziende, perché chi ha vissuto molto tempo senza un lavoro possa ritrovare la motivazione, lo slancio e la costanza necessarie a svolgere al meglio il proprio compito e, perché no, imparare a mettersi continuamente in gioco per migliorarsi ancora. Anche i volontari non sono mai soli, come evidenzia Pierangelo Gisonno: “Sappiamo di avere una  grande responsabilità ma sappiamo anche che di poter contare sul supporto di tutta la Commissione Lavoro. Quando si ottiene un risultato per piccolo o grande che sia, è sempre il risultato dell’impegno di tutti”.

L’importanza di perfezionarsi

Accompagnare le persone in difficoltà alla riconquista della dignità e al ripristino dell’autostima attraverso un nuovo lavoro parte dalla formazione: “è il punto centrale del percorso di ri-costruzione della persona – afferma Prospero Cerchiara – la proposta formativa vuole contribuire a ridare alle persone una rinnovata spendibilità sociale e professionale. Apprendere a fare è il preludio di apprendere ad essere”.

I contatti che contano

Costruire una simile struttura non è stato semplice. “Abbiamo lavorato due anni confrontandoci con le composite realtà che si occupano di lavoro a Torino” racconta Fernando Angiolillo, membro del direttivo della Commissione Lavoro. Ma il dialogo non si esaurisce mai: “Incontrare Imprese e Cooperative – prosegue Angiolillo – per dare un’opportunità ad una persona con poche possibilità di inserimento lavorativo il più delle volte è frustrante. Non lotti solo per lui ma per gli altri cento come lui, nella convinzione che se riesco ad inserirlo gli  avrò dato la dignità nel sostenere economicamente la sua famiglia. Questo è quello che facciamo noi Vincenziani: mettere la persona al centro del nostro progetto di Accompagnamento”.

Alessandro Ginotta
Ufficio Stampa
Coordinamento interregionale
Piemonte e Valle d’Aosta
Società di San Vincenzo De Paoli

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ACC Torino administrator

La Società di San Vincenzo de Paoli è una associazione cattolica ma laica, che opera generalmente nelle parrocchie e che ha come scopo principale quello di aiutare le persone più sfortunate: i poveri, gli ammalati, gli stranieri, gli ex carcerati, gli anziani soli, sia dal punto di vista materiale-finanziario che da quello morale-culturale.

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