Energia in periferia ed efficientamento domestico
L’anno 2025 ha visto il completamento degli importantissimi progetti “Energia in periferia“ ed “Efficientamento domestico”, resi possibile grazie ad un accordo di collaborazione tra la ODV Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Torino e la Fondazione Banco dell’Energia Ente Filantropico, con sede in Milano.
Del progetto “ENERGIA IN PERIFERIA” si è dato ampio conto nei precedenti bilanci relativi agli anni 2023-2024; in sintesi:
- 5 le conferenze coinvolte;
- 100 i nuclei familiari selezionati e aiutati in vario modo;
- € 56.000 il contributo totale che ha permesso di saldare numerose fatture luce e gas; quest’attività non è nuova per la nostra associazione, ma è stata resa più ampia proprio grazie a questo progetto.
Non meno importante è l’aver contribuito a fare un’opera di educazione per un consumo sempre più responsabile dell’energia; per alcuni nuclei familiari c’è stata un’effettiva riduzione dei consumi, mentre per altri una “normalizzazione” degli stessi; per tutti un risparmio grazie all’analisi della fattura e alla rinegoziazione dei contratti di fornitura con i gestori in essere o con altri nuovi.
Il secondo progetto “EFFICIENTAMENTO DOMESTICO”, anch’esso concluso nel 2025 ma iniziato nel 2024, ha consentito di erogare 44.000€ utilizzati per la sostituzione di elettrodomestici maggiormente energivori per classe o per età, con altrettanti a più basso consumo (migliore classe energetica); in alcuni limitati casi, abbiamo acquistato prodotti che non erano già posseduti, contribuendo ad un innalzare la qualità della vita di alcune famiglie (lavatrici e microonde).
Ci siamo occupati di tutto, dall’ordine on line alla consegna, dall’installazione al ritiro e smaltimento delle attrezzature sostituite. In taluni casi si è provveduto alla certificazione a norma di legge per il collegamento con la rete del gas.
Il progetto è stato particolarmente apprezzato; nessuno dei beneficiari avrebbe potuto da solo affrontare soli la spesa per un tale importante rinnovamento – in tutti i casi assolutamente necessario.
A conclusione del progetto: 5 le conferenze coinvolte (4 a Torino e 1 a Savigliano); 574 ore l’impegno profuso da parte di 127 tra soci e volontari delle conferenze; 82 nuclei familiari coinvolti direttamente nel progetto, pari a 216 persone (beneficiari); € 45.022,37 spesi per 115 grandi elettrodomestici, e 11 piccoli (talvolta proprio mancanti e necessari).
Un impatto tutt’atro che scontato
Due progetti ad alto impatto sociale, altamente valorizzati proprio dal fatto di essere stati condotti dalla nostra Associazione che ha rappresentato un valore aggiunto: noi abbiamo nel nostro DNA la Visita al povero nella sua casa, il suo accompagnamento costante, il desiderio di ridargli piena dignità e l’ambizione di rimuovere le cause che hanno generato la povertà.
Prima della partenza del progetto, tra i volontari e le famiglie che abbiamo selezionato – tra le tante – per aderire a questa iniziativa, vi era già un legame profondo, una solida conoscenza, una fiducia reciproca. Il progetto, innestato in questo substrato, ha attecchito subito e bene; anzi, ha contribuito ad irrobustire i rapporti con le famiglie e a migliorare la loro conoscenza, estendendola ad aspetti che prima non eravamo così abituati a considerare sotto la giusta luce: la povertà energetica e le sue conseguenze dirette e indirette. Il progetto ha aiutato a prenderne coscienza, ad imparare a contrastarla, prevenirla.
Abbiamo tutti (volontari e famiglie) imparato tanto. E questo resta. Resta per le famiglie del progetto, resta per i volontari che continuano ad accompagnarle e, soprattutto, si riversa su tutte le altre famiglie che hanno come fattore comune gli stessi volontari. Resta l’aver imparato a leggere una fattura luce e gas, il rinegoziare il contratto, il cercare altri fornitori; come resta il saper scegliere tra tariffe diverse per tipologia e orari, applicare piccoli risparmi tramite un uso più consapevole degli elettrodomestici, della caldaia, delle lampadine
Tutto questo resta e continuerà l’effetto, come un cerchio d’onda la cui superficie si allarga esponenzialmente.

